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Mod. 730: Le principali novità

Siamo nel bel mezzo della campagna fiscale e mai come ora gli studi dei Consulenti, come il nostro, sono sommersi da decine e decine di faldoni per completare l’invio delle dichiarazioni dei redditi dei nostri Clienti.

Quest’anno la presentazione del mod.730, che ricordiamo ha il termine per il relativo invio  fissato per il Pv 30 settembre, ( 2 ottobre in quanto sabato), è foriera di numerose novità.

Vediamo in rassegna quelle piu’ importanti:

Modifica scaglioni IRPEF e cuneo fiscale:

Come noto fin dal 1° gennaio 2022 sono state ridotte le aliquote IRPEF  con una modifica dal secondo scaglione in su: Sintetizzando: l’aliquota base fino ai 15.000,00 Euro è rimasta invariata al 23% , mentre dal secondo scaglione è stato abbassato dal 27% al 25% e viene applicato fino ai redditi pari a 28.000 euro, il terzo scaglione è sceso dal 38% al 35% ricomprendendovi i redditi fino a 50.000 euro, mentre i redditi sopra i 50.000 euro vengono ora tassati al 43% e non piu’ al 45%

Sempre a partire dall’anno d’imposta 2022 è stato inoltre abbassato il limite di reddito per beneficiare del cuneo fiscale da 28.000 euro a 15.000 euro.

Rimodulazione delle detrazioni da lavoro e pensione:

Di pari passo alle modifiche delle aliquote IRPEF, sono state inoltre modificate anche le detrazioni per lavoro dipendente, dove è stato innalzato a 15.000 euro il limite reddituale per poter fruire della misura massima della detrazione per redditi da lavoro dipendente pari a 1.880 euro. La stessa è aumentata inoltre di 65 euro se il reddito complessivo è compreso tra 25.001 euro e 35.000 euro. Per i redditi da pensione è stato invece innalzato a 8.500 euro il limite reddituale per poter fruire della misura massima della detrazione per redditi di pensione pari a 1.955 euro. La stessa è aumentata di 50 euro se il reddito complessivo è compreso tra 25.001 e 29.000 euro.

Detrazioni figli a carico:

L’avvento dell’Assegno Unico ha totalmente ridisegnato quelle che erano le cd “detrazioni per figli a carico”, che a partire dal Mese di Marzo 2022 sono state totalmente eliminate in favore, per l’appunto, dell’Assegno Unico.

Detrazione per canoni di locazione ai giovani:

Per chi non ha ancora compiuto  31 anni non compiuti, ed ha un reddito non superiore a 15.493,71 euro, è riconosciuta una detrazione fiscale fino al al 20% del canone di locazione;, fino ad un massimo di 2.000 euro.

Crediti di imposta per attività fisica adattata:

È riconosciuto un credito d’imposta per le spese sostenute per l’attività fisica adattata a coloro che ne fanno richiesta dal 15 febbraio 2023 al 15 marzo 2023 tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Credito d’imposta per accumulo energia da fonti rinnovabili:

È riconosciuto un credito d’imposta per le spese documentate relative all’installazione di sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul posto. Il credito è riconosciuto a coloro che ne fanno richiesta dal 1° marzo 2023 al 30 marzo 2023 tramite il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.

Eliminazione delle barriere architettoniche: A Partire dal 2022, per  tutte le spese sostenute per interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche in edifici già esistenti si può beneficiare di  una detrazione dall’imposta lorda del 75% del limite di spesa calcolato in funzione del tipo di edificio.

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